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domenica, 05/09/2010

 

L'ASSOCIAZIONE    CONTATTACI

I marchi DOP e IGP  per i prodotti di salumeria
     

Per proteggere la tipicità di alcuni prodotti alimentari, l'Unione Europea ha varato una precisa normativa, stabilendo due livelli di riconoscimento: DOP e IGP, tramite i quali intende proteggere i nomi dei prodotti e la loro tipicità dalle imitazioni e dagli abusi, sostenere le diverse produzioni e aiutare i consumatori nella scelta dei prodotti alimentari, fornendo informazioni e garanzie relativamente alle caratteristiche degli stessi.

       
  DOP - Denominazione di Origine Protetta  

Che cos'è la DOP
La sigla DOP (Denominazione di Origine Protetta) estende la tutela del marchio nazionale DOC (Denominazione di Origine Controllata) a tutto il territorio europeo e, con gli accordi GATT, anche nel mondo (Il GATT - General agreement on tarifs and trade - è un trattato che regola il commercio mondiale). Il marchio DOP designa un prodotto originario di una regione e di un paese, le cui qualità e caratteristiche siano essenzialmente o esclusivamente dovute all'ambiente geografico (termine che comprende i fattori naturali e quelli umani). Tutta la produzione, la trasformazione e l'elaborazione del prodotto devono avvenire nell'area delimitata, nel rispetto di una ben definita ricetta tradizionale.

       
  IGP - Indicazione Geografica Protetta  

Che cos'è l'IGP
La sigla IGP (Indicazione Geografica Protetta) introduce un nuovo livello di tutela qualitativa che tiene conto dello sviluppo industriale del settore, dando più peso alle tecniche di produzione rispetto al vincolo territoriale. Quindi, la sigla identifica un prodotto originario di una regione e di un paese le cui qualità, reputazione, ricetta e caratteristiche si possano ricondurre all'origine geografica, e di cui almeno una fase della produzione e/o trasformazione e/o elaborazione avvenga nell'area delimitata.

 

Una garanzia per il consumatore
Entrambi questi riconoscimenti comunitari costituiscono una valida garanzia per il consumatore, che sa così di acquistare alimenti di qualità, che devono rispondere a determinati requisiti e sono prodotti nel rispetto di precisi disciplinari. Rispetto assicurato da specifici organismi di controllo, autorizzati dal Ministero delle Politiche Agricole e Forestali.I due marchi costituiscono una tutela anche per gli stessi produttori nei confronti di eventuali imitazioni e concorrenza sleale.I salumi italiani che hanno ottenuto gli ambiti riconoscimenti europei DOP e IGP sono 26 e rappresentano quasi il 50% del patrimonio di prodotti carnei tipici europei, a testimonianza che l'Italia è il Paese che può offrire la più ampia varietà di salumi pregiati e di qualità.

       
 

DOP - Culatello di Zibello
Salamini Italiani
alla Cacciatora

DOP - Culatello di Zibello
Culatello di Zibello

DOP - Soppressata di Calabria
Soppressata di Calabria

 

I salumi italiani a marchio DOP


Prosciutto di Parma (disciplinare)
Prosciutto di San Daniele
Prosciutto di Modena (disciplinare)
Prosciutto Veneto Berico-Euganeo
Prosciutto di Carpegna (disciplinare)
Prosciutto Toscano (disciplinare)
Salame di Varzi (disciplinare)
Salame Brianza (disciplinare)
Salame Piacentino (disciplinare)
Culatello di Zibello (disciplinare)
Jambon de Bosses (Val d'Aosta) (disciplinare)
Lard d'Arnad (Val d'Aosta) (disciplinare)
Coppa Piacentina (disciplinare)
Pancetta Piacentina (disciplinare)
Soppressata di Calabria (disciplinare)
Capocollo di Calabria (disciplinare)
Salsiccia di Calabria (disciplinare)
Pancetta di Calabria (disciplinare)
Salamini Italiani alla Cacciatora (disciplinare)
Sopressa Vicentina

I salumi italiani a marchio IGP


Speck dell'Alto Adige (disciplinare)
Bresaola della Valtellina (disciplinare)
Prosciutto di Norcia (disciplinare)
Mortadella Bologna (disciplinare)
Zampone Modena (disciplinare)
Cotechino Modena (disciplinare)
Salame d'Oca di Mortara
Lardo di Colonnata