Comunicati stampa

  • Dazi USA: nessun incremento per prosciutti crudi e prosciutti cotti

     I dazi USA scatteranno il prossimo 18 ottobre 2019, la tariffa che si abbatterà sull'agroalimentare Made in Italy sarà pari al 25%. Tra i prodotti che saranno colpiti dal dazio aggiuntivo del 25% ad valorem rientrano i salami e le mortadelle: esclusi i prosciutti crudi stagionati, lo speck e i prosciutti cotti. 

  • ASSICA: grande soddisfazione di tutto il settore per l’apertura del mercato cinese alle carni suine italiane

    Da oggi, 2 agosto 2019, finalmente, le carni suine italiane possono raggiungere l’ambito mercato della Repubblica Popolare di Cina, fino ad ora accessibile solamente ai prosciutti crudi e ai prodotti cotti.

  • Dati 2018 dei salumi italiani: fatturato, produzione, consumi ed export

    Assemblea Assica: La filiera dei salumi e il Made in Italy alimentare: scenari internazionali e prospettive future. Il saldo commerciale del settore ha registrato un incremento del +1,5% per oltre 1,3 miliardi di euro.

  • Salumi Italiani: cresce la produzione ma i consumi tornano a mostrare una flessione

    Nel corso dei dodici mesi passati, il susseguirsi di eventi imprevedibili ha determinato forti scossoni nel contesto internazionale ed europeo che hanno reso difficile anche per le aziende dei salumi italiani programmare la propria attività. In aumento la produzione di salumi, che ha chiuso i dodici mesi attestandosi a oltre 1,184 milioni di tonnellate da 1,177 del 2017 (+0,6%). Il valore della produzione ha mostrato una crescita più sostenuta, portandosi a 8.081,9 milioni di euro (+1,3%).

  • Export salumi: 2018 ancora positivo nonostante il raffreddamento negli scambi

    Bene i mercati extra UE in particolare gli USA, un risultato positivo. Un anno, il 2018, in lieve crescita per le esportazioni di salumi italiani. Secondo le elaborazioni ASSICA sui primi dati ISTAT, nel corso del 2018 il nostro export ha raggiunto quota 181.997 ton (+1,0%) per un valore di 1,5 miliardi di euro (+0,3%). Saldo commerciale del settore con un incremento del +1,5% per oltre 1,3 miliardi di euro.