News

ASSICA, apprezzamento per gli Stati Generali dell’Industria Alimentare

Da Nicola Levoni, Presidente di ASSICA e vicepresidente di Federalimentare, grande sostegno e forte apprezzamento riguardo agli ‘Stati generali dell’Industria alimentare’, evento che si è tenuto lo scorso 8 maggio a Roma.

La presentazione di uno studio LUISS sull’industria alimentare quale cuore del Made in Italy è stata l’occasione per ribadire le numerose e ambiziose sfide che il secondo settore manifatturiero del Paese si trova davanti, specie sui mercati internazionali. I dazi e le barriere non tariffarie, le misure di etichettatura “a semaforo”, gli attacchi mediatici all’industria alimentare e le difficoltà persistenti dei consumi interni sono stati i temi su cui il Presidente di Federalimentare, Ivano Vacondio, ha ingaggiato tutti i relatori intervenuti ricordando come ci si aspetti dalla politica azioni volte a valorizzare i nostri prodotti e a contrastare chi li squalifica e li demonizza.


(foto tratta da Efanews.eu) 
 

“Condividiamo pienamente il messaggio del Presidente Vacondio
– ha affermato Nicola Levoni presidente di ASSICA - e, come associazione di categoria, non possiamo che sostenerlo con un impegno fattivo in ogni occasione in cui si affrontano i temi e le sfide di settore. L'attenzione che ci è stata dimostrata, citando i prosciutti come prodotti simbolo della dieta mediterranea, patrimonio culturale mondiale a cui non si può pensare di imporre bollini e semafori, ci richiama ancora più ad un impegno in prima fila”.

Commentando in particolare poi il dettagliato intervento del Ministro Centinaio, Nicola Levoni ha voluto sottolineare che i primi risultati fin qui raggiunti sono di ottimo auspicio per le prospettive future del nostro settore.

“Le parole del Ministro Centinaio confermano le già positive indicazioni venute da atti di impegno concreto verso l'agrifood nazionale: un approccio integrato e di filiera, un approccio che guarda a creare nuovo business ed eliminare fardelli, come nel caso dell'accordo per esportare le carni suine in Cina che il Ministro Centinaio ha citato, non può che trovare il nostro positivo favore e riscontro; si tratta di parole da non sottovalutare né per il Presente né per i positivi sviluppi futuri a cui stiamo lavorando” ha concluso il Presidente Levoni.