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Accreditamento della Malattia Vescicolare del Suino: ASSICA al convegno in Calabria

La tavola rotonda del 14 maggio si è svolta a San Demetrio Corone (CS) presso la sede del Chiostro del Collegio di Sant’Adriano, dove sono intervenuti i principali attori istituzionali e i tecnici protagonisti che hanno lavorato dal 2016 per raggiungere l’obiettivo di accreditamento della Regione Calabria per la malattia vescicolare.

Ernesto Madeo, Presidente dell’omonima filiera calabrese, è stato il promotore dell’iniziativa insieme alla Task Force Veterinaria Regionale, con la quale già dal 2016, si era organizzato un primo importante appuntamento di confronto sul tema, necessario a sensibilizzare le istituzioni e le imprese sul lavoro che si sarebbe dovuto svolgere.

Il Presidente Madeo rivolge in primis un ringraziamento alla Task Force Veterinaria che, insieme al Servizio Veterinario delle cinque ASP provinciali della Regione Calabria, ha lavorato con continui e approfonditi controlli sul territorio. La Regione Calabria, ultima in Italia, è stata riconosciuta ad Aprile 2019 dalla Commissione Europea “ Territorio accreditato ”. La qualifica è stata attribuita con la Decisione di Esecuzione e successivamente pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea. Un esempio positivo di collaborazione sinergica tra imprese e istituzioni, per raggiungere obiettivi di sviluppo comuni, che fanno crescere il territorio e garantiscono occupazione.

Tra i partecipanti all’incontro anche ASSICA (Associazione Industriali delle Carni e dei Salumi) con gli interventi del Presidente Dott. Nicola Levoni e del Direttore Dott. Davide Calderone, che hanno espresso grande soddisfazione, complimentandosi, per il lavoro svolto dai servizi veterinari e prospettando le opportunità di crescita che conseguiranno all’accreditamento. Il Presidente Levoni informa infatti, che finalmente si potranno riaprire le trattative internazionali fino ad oggi bloccate tra l’Italia e alcuni Stati Extra UE, quali Singapore, Corea del Sud e Australia, che non hanno mai accettato la proposta di regionalizzazione del territorio nazionale, limitando dunque l’export dell’intero settore. Non solo gli sblocchi all’export delle eccellenze calabresi (DOP e Suino Nero) verso alcuni paesi (es. Canada), ma una grande opportunità di sviluppo per l’Italia intera. Il Direttore Calderone invece, puntualizza come, oltre ai risvolti positivi per l’export nazionale, sia significativo aver debellato la malattia suina, migliorando dunque la sicurezza veterinaria e alimentare del territorio, e ponendo l’attenzione su nuovi traguardi sanitari che la regione deve prefiggersi di raggiungere, come l’eliminazione del virus dell’Aujeszky.

Il Presidente di Confagricoltura Dott. Alberto Statti, nel ribadire l’importanza della collaborazione tra associazioni di categoria, imprenditori e servizio pubblico, già sperimentata in altre situazioni che hanno interessato il comparto sanitario zootecnico con ottimi risultati, ha espresso la grande soddisfazione per l’obiettivo raggiunto. Considerazione avvalorata dai commenti del Presidente di ARA Calabria Raffaele Portaro e del Dott. Corrado Martinangelo presidente di Agrocepi, il quale ha sottolineato l’importanza di costruire reti d’imprese che consentano di soddisfare per volumi, organizzazione e qualità le nuove richieste dei mercati internazionali, quali conseguenza di queste nuove aperture di frontiere all’export dei prodotti italiani del settore. Un lavoro di aggregazione che Agrocepi (quale associazione di categoria delle PMI Italiane) porta avanti da diversi anni, sfociato nel riconoscimento di diverse Filiere Agroalimentari Italiane da parte del Mipaaft, tra le quali la Filiera del Suino Nero Italiano con capofila il Gruppo Madeo.

In rappresentanza del Direttore Generale della Sanità Animale e dei Farmaci Veterinari del Ministero della Salute, Dott. Silvio Borrello è intervenuto il Dott. Francesco Plasmati che ha spiegato nel dettaglio tutte le misure messe in campo dalla DG e su quali altri fronti stia lavorando per il settore carni e salumi, al fine di migliorare le relazioni internazionali e l’espansione del settore in termini di esportazione.
La Dott.ssa Lorella Barca Responsabile della sezione provinciale di Cosenza dell’Istituto Zooprofilattico del Mezzogiorno di Portici, in rappresentanza del direttore generale dott. Antonio Limone, ha illustrato il contributo che gli IZS ha dato per il raggiungimento dell’obiettivo.

Infine la Task Force Veterinaria Regionale con i Dott.ri Gianluca Grandinetti, Achille Straticò, Fabio Arrigoni e il coordinatore Dott. Pasquale Turno, hanno sinteticamente illustrato la lunga strada perseguita, con difficoltà legate alle numerose interferenze che sicuramente hanno contribuito al prolungamento del processo, ma che alla fine lavorando con professionalità e costanza, ha portato al riconoscimento.
Le conclusioni del Delegato all’Agricoltura delle Regione Calabria On. Mauro D’Acri, hanno ulteriormente sottolineato che queste sinergie tra le diverse istituzioni, sono il presupposto della crescita regionale.

Si è conclusa, con una degustazione di eccellenze agroalimentari, una giornata di confronto costruttiva per la Regione Calabria e l’Agroalimentare Nazionale.