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  • ASSICA: il sequestro di carne suina cinese conferma il rigore dei controlli

    ASSICA (Associazione Industriali delle Carni e dei Salumi) esprime soddisfazione per la notizia di questa mattina, relativa al sequestro effettuato nei giorni scorsi dalla Guardia di Finanza di Padova di circa 10 tonnellate di carni suine provenienti dalla Cina e introdotte nell’Unione europea in violazione delle norme sull’importazione.

  • Fallimento Castelfrigo Srl

    La Castelfrigo srl è stata dichiarata fallita il 23/9/2019, il Tribunale di Modena ha disposto l’esercizio provvisorio. La prima asta fissata, è andata deserta: il curatore fallimentare è disponibile per eventuali manifestazioni di interesse.

  • Convegno ASSICA: l'intervento della Min. Teresa Bellanova

    "Vorrei partire da tre parole: trasparenza, filiera, futuro." Su questi tre principi cardine si fonda la ricetta per la soluzione alla crisi che il settore sta per attraversare, proposta dalla Ministra Bellanova. "Apriamo una pagina nuova insieme. Veniamo da un passaggio complicato che ha messo a rischio la credibilità di tutto il sistema, ma credo che abbiamo anche in questo caso dimostrato che abbiamo gli anticorpi per proteggere la nostra qualità; guardiamo al futuro e ad una maggiore collaborazione"

  • Allarme rosso: a rischio il settore delle carni e dei salumi. Cosa fare?

    Un’industria che vale circa 8 miliardi di fatturato sull’orlo del collasso con aumenti fino al 40% sulla materia prima; oltre 200 milioni di suini falcidiati dalla peste suina africana, che in Cina ha creato una epidemia senza precedenti portando ad una crisi internazionale che non sembra placarsi. Questi i numeri che hanno portato ASSICA a chiamare a raccolta il settore a Milano.

  • Convegno ASSICA: lo scenario del settore a cura di Justin Sherrard (Rabobank)

    Fra gli interventi del convegno di Milano del 26 novembre, organizzato da ASSICA, lo scenario globale e un focus dull'Italia sono stati tracciati e ben descritti da Justin Sherrard (Rabobank). La sua presentazione è disponibile sul nostro sito per il download

  • ALLARME ROSSO: a rischio il settore delle carni e dei salumi. Cosa fare?

    Un’industria che vale circa 8 miliardi di fatturato alle prese con aumenti fino al 40% della materia prima; oltre 200 milioni di suini falcidiati dalla peste suina africana, che in Cina ha creato una epidemia senza precedenti. Serve un confronto immediato con le tante realtà della filiera, per un progetto e per un obiettivo comune.

  • ASSICA a Parma con un convegno sui nuovi controlli ufficiali - Reg. (UE) 2017/625

    ASSICA organizza a Parma il prossimo 22 novembre 2019 il convegno dal titolo “NUOVI CONTROLLI UFFICIALI – REG. (UE) 2017/625 E DECRETI ATTUATIVI IN APPLICAZIONE DAL 14 DICEMBRE 2019”. A partire dal 14 dicembre 2019 entreranno in applicazione le disposizioni contenute nel Regolamento (UE) 2017/625 relativo ai controlli ufficiali e alle altre attività ufficiali effettuate per garantire l’applicazione della legislazione sugli alimenti e sui mangimi, delle norme sulla salute e sul benessere degli animali, sulla sanità delle piante nonché sui prodotti fitosanitari.

  • Il punto di vista del Presidente

    Dai dati export ai dazi in USA, dall'allarme dei prezzi della materia prima in Europa alla Brexit, fino alla proroga dell'embargo russo a fine 2020, sono molti i temi che delineano un quadro delicato per il nostro settore. Il commento del Presidente ASSICA Nicola Levoni.

  • Aumento IVA: a rischio oltre 30.000 lavoratori del comparto salumi

    “Apprendiamo con seria preoccupazione l’ipotesi di operare aumenti IVA selettivi per determinate categorie di beni, tra cui i salumi, per i quali è in discussione di portare l'imposta dall'attuale 10% al 13%" - afferma Nicola Levoni, Presidente di ASSICA. "Sul nostro settore, già in grande sofferenza per il fortissimo aumento dei prezzi della materia prima, avrebbe effetti disastrosi".

  • Dazi USA: nessun incremento per prosciutti crudi e prosciutti cotti

    Dal 18 ottobre i dazi aumenteranno del 25% su salami, mortadelle e altre preparazioni di carne

    I dazi USA scatteranno il 18 ottobre, la tariffa che si abbatterà sull’agroalimentare Made in Italy sarà pari al 25%. Tra i prodotti che saranno colpiti dal dazio aggiuntivo del 25% ad valorem rientrano i salami e le mortadelle: esclusi i prosciutti crudi stagionati, lo speck e i prosciutti cotti.