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Convegno ASSICA a CIBUS 2022: riguarda l'evento in video

Si è tenuto lo scorso maggio 2022 presso la Sala Plenaria di CIBUS a Parma il seminario dal titolo "I CONSUMI DI CARNE E SALUMI IN ITALIA, BILANCI E PROSPETTIVE. La crisi delle commodities aumenta la pressione sui margini aziendali", nel quale è stata condivisa la preoccupazione per il futuro del settore dei salumi, colpito dagli aumenti dei costi delle materie prime e utilities.

Al centro del convegno, organizzato da ASSICA gli interventi dei relatori, per fare il punto della situazione e capire quali possano essere le strategie per reggere l’ennesimo ‘tsunami’ che colpisce gli imprenditori.


GUARDA IL VIDEO INTEGRALE DELL'EVENTO
00:00:00 - INTRODUZIONE
00:02:46 - RUGGERO LENTI - PRES. ASSICA
00:12:48 - CIRO RAPACCIUOLO - CENTRO STUDI CONFINDUSTRIA
00:33:58 - FABIO DEL BRAVO - ISMEA
00:54:09 - Sessione Q&A intermedia
01:08:00 - MARCO LIMONTA - IRI WORLDWIDE
01:40:24 - COMMENTO del PRES. ASSICA RUGGERO LENTI
01:49:15 - Sessione Q&A finale

Ha introdotto e moderato l’incontro il Direttore ASSICA Davide Calderone, il quale nel suo intervento di presentazione ha ricordato che il seminario si situava all’interno delle iniziative promosse da ASSICA nell’ambito del progetto europeo “Trust Your Taste, CHOOSE EUROPEAN QUALITY” (www.trustyourtaste.eu), nato per stimolare un’innovazione del settore verso un nuovo modello di filiera e per migliorare l’immagine e il percepito di carne suina e salumi sul mercato italiano così come sul mercato estero, rendendo i consumatori più informati e consapevoli nelle loro scelte alimentari. L’occasione creata a CIBUS è stata ideale per fare luce sulle difficoltà che oggi il settore sta affrontando, in uno scenario complessivo che vede questi prodotti ben posizionati nei consumi, esportati su base annua con record di valore e quantità rispetto al passato, ma minacciati da importanti aumenti dei costi di produzione

Il presidente di ASSICA, Ruggero Lenti, ha aperto il dibattito ponendo l’attenzione sulle aziende del settore carni suine e salumi che stanno affrontando un aumento dei costi importantissimo e senza precedenti in questo periodo a partire dai prezzi dell’energia, quadruplicati rispetto a quelli dello scorso anno, fino ad arrivare ai costi dei materiali accessori e di confezionamento come plastica e cartoni, e per giungere fino ai trasporti. A questi costi si è aggiunto anche l’aumento della carne suina e delle altre materie prime carnee che costituiscono la base per la produzione dei salumi.

Fabio Del Bravo di ISMEA-Istituto di Servizi per il Mercato Agricolo Alimentare – ha tracciato il mercato mondiale e nazionale negli ultimi due anni, quando a partire dalla fine del 2020, la repentina ripresa della domanda mondiale dopo la prima ondata pandemica ha determinato una serie di problemi organizzativi e logistici nei principali scali mondiali con conseguenti gravi rallentamenti delle catene di fornitura globali e aumenti vertiginosi dei costi dei trasporti.

Ciro Rapacciuolo del CSC-Centro Studi Confindustria ha concentrato il suo intervento analizzando l’impatto che hanno i rincari sull’industria, analizzando come i prezzi internazionali delle commodity siano saliti in misura enorme, fin dalla fine del 2020 e per tutto il 2021, con un pesante impatto addizionale della crisi tra Ucraina e Russia nei primi mesi del 2022.

Marco Limonta di IRI Worldwide – invece ha analizzato con dati e numeri alla mano la questione dal punto di vista delle vendite, interpretando i comportamenti dei consumatori alla luce della situazione internazionale. Al centro del suo speech, il mercato del Largo Consumo, che si è caratterizzato per una forte crescita: nel biennio 2020-2021 il fatturato dei prodotti di Largo Consumo Confezionato è cresciuto di un 5% medio annuo, pari a quasi 9 miliardi di euro aggiuntivi. A questa crescita si deve aggiungere quella, seppur più contenuta, di tutti i prodotti a peso variabile (+1,4% medio annuo in Iper+Super).


Le presentazioni dei relatori sono disponibili al seguente link:
https://we.tl/t-lUhKsZkXFp