21 Settembre 2026
UE-MESSICO il Consiglio UE approva l’Interim Trade Agreement
(Di Francesca Senna)
Lo scorso 14 luglio, il Consiglio europeo ha adottato la decisione di concludere formalmente l’Accordo interinale sugli scambi (ITA) tra l’Unione europea e il Messico, a seguito della firma dell’Accordo avvenuta il 22 maggio 2026 durante il vertice UE-Messico e del consenso espresso dal Parlamento europeo nella sua sessione plenaria dell’8 luglio 2026.
L’Accordo modernizza il pilastro commerciale dell’Accordo Globale UE-Messico (MGA), fornendo un quadro aggiornato per gli scambi commerciali e gli investimenti tra i due partner. Si prevede che ne beneficeranno oltre 45.000 imprese dell’UE che esportano in Messico, la grande maggioranza delle quali sono PMI.
Il Vertice, rappresentato dalla Presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, dal Presidente del Consiglio europeo António Costa, dall’Alto rappresentante per gli affari esteri e la politica di sicurezza Kaja Kallas e dal Commissario per il commercio e la sicurezza economica Maroš Šefčovič, ha ribadito l’impegno congiunto dell’UE e del Messico a favore del multilateralismo e dell’ordine internazionale basato sulle regole e su un dialogo strategico a livello ministeriale, quale meccanismo permanente di consultazione e coordinamento su questioni internazionali e regionali di interesse comune.
Entrambe le parti hanno sottolineato la vitale importanza della cooperazione internazionale per affrontare le sfide globali. I leader si sono impegnati a coordinarsi strettamente per la promozione della pace e della sicurezza, la riforma delle istituzioni di governance globale e la difesa dei diritti umani. Hanno inoltre ribadito il loro ruolo di motori fondamentali della relazione bi-regionale tra l’UE e la Comunità degli Stati latinoamericani e caraibici (CELAC).
L’ACCORDO MODERNIZZATO APRE NUOVE OPPORTUNITÀ PER L’EXPORT AGROALIMENTARE EUROPEO
L’UE e il Messico intrattengono da tempo una solida e consolidata relazione commerciale, che già vale 100 miliardi di euro all’anno in beni e servizi. L’Accordo modernizzato rafforzerà ulteriormente questo rapporto, facilitando le esportazioni e gli investimenti reciproci nei rispettivi mercati, apportando i seguenti principali vantaggi:
– potenziale aumento delle esportazioni agroalimentari dell’UE verso il Messico eliminando le tariffe elevate, a vantaggio degli agricoltori e delle aziende agroalimentari europee;
– facilitazione per le aziende dell’UE a partecipare alle gare d’appalto governative, investire e fornire servizi in una varietà di settori in Messico;
– fornitura più sicura di materiali critici per le transizioni verde e digitale;
– vantaggi aggiuntivi per le piccole imprese grazie a standard e procedure semplificate;
– maggiore tutela dei diritti climatici e del lavoro attraverso una cooperazione rafforzata e impegni vincolanti.

Tra i principali miglioramenti previsti dal nuovo Accordo, abbiamo l’eliminazione degli elevati dazi che attualmente il Messico impone sulle importazioni dall’UE, come ad esempio prodotti alimentari e agricoli. In base all’accordo, il Messico eliminerà completamente le sue elevate tariffe doganali nella fase finale di attuazione per consentire l’accesso senza dazi alle esportazioni agroalimentari dell’UE, come la pasta (attualmente soggetta a tariffe fino al 20%), il cioccolato e i prodotti dolciari (con tariffe superiori al 20%), i formaggi erborinati (fino al 20%), le patate (fino al 20%), le mele e le pesche sciroppate (fino al 20%), le uova (con una tariffa attuale del 45%), i prodotti a base di carne suina (fino al 45%, ad eccezione dei lombi di maiale) e i prodotti avicoli di rilevanza economica (fino al 100%).
Per altri prodotti, l’Accordo garantirà un accesso significativo a nuovi mercati entro i limiti annuali, come ad esempio per la carne di manzo che dalla attuale aliquota doganale messicana del 20% usufruirà di una tariffa dello 0% all’interno di un volume di 30.000 tonnellate, o del lombo di maiale che dalla tariffa attuale del 45% usufruirà di una tariffa dello 0% all’interno di un volume di 10.000 tonnellate. Inoltre, verranno eliminati gli ostacoli non tariffari al commercio, attraverso l’eliminazione delle inutili barriere tecniche al commercio, apportando miglioramenti concreti in molti settori in cui attualmente gli esportatori e gli importatori europei incontrano difficoltà a commerciare con il Messico.
Grazie a una maggiore convergenza con gli standard internazionali, sarà più facile per le imprese dell’UE esportare in Messico. In particolare, per il settore cibo e bevande, le tariffe saranno ridotte e l’Accordo garantirà che i prodotti alimentari e le bevande regionali europei distintivi, come il prosciutto di Parma, il vino Rioja, il formaggio Roquefort e lo Speck tirolese, siano protetti dalle imitazioni illegali sul mercato messicano.
UE E MESSICO RAFFORZANO LA COOPERAZIONE SU SOSTENIBILITÀ, INVESTIMENTI E DIGITALE
L’Accordo, inoltre, mira a promuovere lo sviluppo sostenibile sia in Europa che in Messico. Entrambe le parti hanno firmato una Dichiarazione congiunta sull’economia circolare, volta ad affrontare la triplice crisi planetaria dei cambiamenti climatici, della perdita di biodiversità e dell’inquinamento – compreso quello da plastica – rafforzando al contempo la resilienza economica, la competitività e la creazione di posti di lavoro sostenibili.
L’UE e il Messico hanno ribadito il loro impegno ad approfondire l’Agenda globale per gli investimenti (Global Gateway Investment Agenda) quale pilastro centrale del loro partenariato strategico. Attraverso Global Gateway, l’UE sostiene gli investimenti sostenibili, la decarbonizzazione, le catene del valore resilienti e la crescita economica inclusiva in Messico. Il Vertice ha confermato il comune impegno di entrambi i partner a favore di un partenariato reciprocamente vantaggioso.
Il Messico e l’UE hanno concordato di rilanciare il Dialogo digitale UE-Messico, nel rispetto della Dichiarazione congiunta UE-America Latina e Caraibi su un’alleanza digitale, nonché della Dichiarazione del Vertice CELAC-UE di Santa Marta. Il dialogo tratterà temi quali l’innovazione digitale, la regolamentazione e le tecnologie emergenti.
ASSICA CANDIDATA ALLA MISSIONE EUROPEA IN MESSICO
Poiché l’ITA rientra nella competenza esclusiva dell’UE, non richiede la ratifica da parte dei singoli Stati membri dell’UE. In conformità con le disposizioni dell’Accordo, entrerà in vigore il primo giorno del secondo mese successivo alla data in cui l’UE e il Messico si saranno reciprocamente notificati il completamento delle rispettive procedure interne. Si prevede che il Messico concluderà il proprio processo di ratifica interna dopo l’estate.
A seguito dello scambio di tali notifiche, un periodo di due mesi consentirà agli operatori di prepararsi all’applicazione del nuovo Accordo. L’ITA funzionerà come Accordo autonomo e cesserà di essere applicabile una volta che l’Accordo globale modernizzato UE-Messico entrerà pienamente in vigore. Proprio al fine di approfondire i contenuti del nuovo accordo, comprenderne le modalità di attuazione e favorire lo sviluppo di nuove relazioni commerciali tra gli operatori economici, il Commissario europeo per l’Agricoltura e l’Alimentazione, Christophe Hansen, guiderà una missione istituzionale in Messico dal 16 al 19 novembre 2026, accompagnato da una delegazione di rappresentanti del settore agroalimentare.
ASSICA ha presentato la candidatura a partecipare alla missione in rappresentanza delle imprese del settore, anche per portare all’attenzione dei vertici della UE le nostre difficoltà di
